Depressione adolescenziale: sintomi e cause

Cosa si intende per depressione?

Con il termine “depressione” si intende un disturbo dell’umore caratterizzato da tristezza, assenza di piacere nel fare le cose, scarsa concentrazione, autocritica.

Diagnosticare una depressione adolescenziale è molto più complesso rispetto a diagnosticarla negli adulti per 2 motivi principali:

  1. Gli adolescenti hanno le capacità cognitive e affettive meno sviluppate degli adulti e per questo possono avere più difficoltà a descrivere emozioni e sentimenti.
  2. Durante l’adolescenza le oscillazioni dell’umore sono più intense: ci possono essere momenti di vergogna, colpa e tristezza alternati a gioia, passione ed entusiasmo. 

Per questo, come stabilire se i sintomi osservati siano le manifestazioni di tipici comportamenti adolescenziali o i segni di un malessere più profondo?

Quali sono i sintomi della depressione? 

La letteratura ha identificato alcuni sintomi tipici del quadro depressivo negli adolescenti:

  • Tristezza, pessimismo, disperazione;
  • Senso di colpa, sentimento di inutilità;
  • Irritabilità, ostilità, esplosioni di collera;
  • Perdita di interessi e noia;
  • Difficoltà di concentrazione;
  • Senso di impotenza e inefficacia;
  • Disturbi del sonno (insonnia o ipersonnia) e dell’appetito (diminuzione o aumento della fame);
  • Affaticamento fisico;
  • Agitazione motoria o rallentamento dei movimenti, del pensiero e del parlato;
  • Isolamento da amici, scuola e ambiti sociali;
  • Comportamenti violenti, assunzione di sostanze o autolesionismo.

Soprattutto negli adolescenti gli aspetti tipici della depressione potrebbero essere poco evidenti. È infatti frequente che alcuni di questi segnali siano caratteristici del periodo stesso dell’adolescenza e non riconducibili a un malessere specifico.

Prima di allarmarsi è bene quindi valutare l’insieme dei comportamenti e la loro durata e in seguito valutare se rivolgersi ad un professionista. 

Un altro aspetto importante è che, di solito, l’adolescente depresso lo è in ogni sfera della sua vita – famiglia, scuola, gli amici, ecc.

E lo stato emotivo in cui si trova va ad interferire con il normale svolgimento delle sue attività quotidiane.

Quali sono le cause della depressione adolescenziale?

Come sempre, quando si tratta di disturbi psicologici, ciò che vale per qualcuno non vale per qualcun altro. Ogni persona ha una propria storia di vita e un modo soggettivo di dare senso a ciò che le accade. 

Infatti, le cause che possono scatenare un periodo depressivo durante l’adolescenza sono diverse. Alcune tra queste sono: il divorzio dei genitori, un litigio con un amico, un brusco cambiamento delle abitudini quotidiane (come ad esempio gli effetti del lockdown), un lutto, un episodio accaduto a scuola, ecc. 

Tuttavia, è bene sottolineare che non tutti gli adolescenti che vivono queste situazione vanno incontro ad un episodio depressivo. Ovvero, in genere non basta un episodio per causare una depressione.

Molto spesso quindi, si tratta di ragazzi con delle fragilità che li rendono maggiormente vulnerabili nei confronti delle difficoltà della vita.

Inoltre, gli adolescenti più a rischio sono di solito quelli molto autocritici e che si sentono inadeguati o che hanno sviluppato un’immagine negativa di sé e degli altri. Oppure quelli che hanno delle storie di depressione in famiglia.

Come intervenire su una depressione adolescenziale?

Intervenire ai primi segnali di malessere adolescenziale è spesso il modo più efficace per ridurre il rischio che si sviluppi un vero e proprio disturbo psicologico.

Se un adolescente soffre di depressione è bene intervenire subito in quanto tale malessere potrebbe farlo rimanere indietro nell’apprendimento scolastico e nelle relazioni sociali.

È importante che siano i genitori, gli insegnanti e gli adulti di riferimento a riconoscere il disagio del ragazz* e a chiedere un consulto ad un professionista.

Uno psicologo o psicoterapeuta esperto saprà capire se la situazione è tanto delicata da richiedere un suo intervento. 

E anche in assenza di un vero e proprio esordio depressivo, lo psicologo può riconoscere eventuali fattori di vulnerabilità dell’adolescente e intervenire su essi, abbassando così il rischio di un disagio futuro.

Con gli adolescenti è molto importante un approccio integrato in quanto sono ancora molto immersi nei vari ambienti di vita. È frequente quindi coinvolgere la scuola, gli insegnanti, gli allenatori sportivi, ecc. 

Per tutelare il benessere dei ragazz* la collaborazione non è mai troppa!

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